È disponibile la prima Policy Note del Centro CybeRights, “Sandboxing Governance Models for Trustworthy AI and Data Use”, dedicata al ruolo delle regulatory sandbox nell’attuazione dell’AI Act e nella costruzione di modelli di governance affidabili per l’intelligenza artificiale e l’utilizzo dei dati.
La pubblicazione raccoglie e sistematizza i risultati del workshop promosso da CybeRights nell’ambito della conferenza Computers, Privacy and Data Protection (CPDP), tenutasi a Bruxelles il 20 maggio 2026, integrandoli con ulteriori contributi osservazioni provenienti da esperti attivi nei settori della ricerca, della regolazione, delle politiche pubbliche, della pubblica amministrazione e dell’industria. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto del progetto europeo “EU Regulatory Sandboxes for AI” (EUSAiR).
Il documento muove da una tesi centrale: le regulatory sandbox previste dall’AI Act possono esprimere pienamente il proprio potenziale solo se vengono progettate non come semplici strumenti di accompagnamento alla compliance dei singoli operatori, ma come infrastrutture di apprendimento, capaci di produrre conoscenza trasferibile e di contribuire all’applicazione e all’evoluzione del quadro regolatorio europeo.
Tra i temi affrontati figurano il coordinamento tra autorità nazionali ed europee, la governance dei dati, la responsabilità e la supervisione umana, il coinvolgimento delle comunità interessate, la trasparenza, la tutela dei diritti fondamentali e dei segreti commerciali, nonché il valore dei casi di insuccesso come fonte di apprendimento istituzionale.
Il documento si conclude con 44 raccomandazioni operative rivolte alle autorità competenti nazionali e agli organismi europei, articolate attorno a sette aree principali: progettazione istituzionale delle sandbox, coordinamento multilivello, produzione e utilizzo delle evidenze, trasparenza e partecipazione degli stakeholder, condivisione delle conoscenze a livello europeo, standardizzazione dell’apprendimento regolatorio e ruolo delle sandbox regionali e locali. Tra le proposte figura anche lo sviluppo di un quadro comune per documentare e condividere l’apprendimento regolatorio generato non soltanto dalle sandbox, ma anche da altri strumenti di sperimentazione.
La Policy Note è stata curata da Fabio Seferi ed è il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto studiosi, regolatori, professionisti e stakeholder internazionali.
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The CybeRights Center has published its first Policy Note, Sandboxing Governance Models for Trustworthy AI and Data Use, examining the role of regulatory sandboxes in the implementation of the AI Act and in the development of trustworthy governance models for artificial intelligence and data use.
The publication consolidates the insights generated during a workshop organised by CybeRights at the Computers, Privacy and Data Protection (CPDP) conference in Brussels on 20 May 2026, while also incorporating subsequent written contributions from workshop participants and targeted expert input from stakeholders working across academia, regulation, public policy, public administration and industry. The initiative was supported by the EU-funded “EU Regulatory Sandboxes for AI” (EUSAiR) project.
The Policy Note advances a central proposition: the regulatory sandboxes established under the AI Act can fulfil their institutional potential only if they are designed not merely as mechanisms for assisting individual providers with compliance, but as infrastructures for regulatory learning capable of generating transferable knowledge and feeding practical experience back into the implementation and future development of the European regulatory framework.
The analysis addresses a broad set of interconnected issues, including coordination among national and EU-level authorities, data governance, accountability and human oversight, the participation of affected communities, transparency, the protection of fundamental rights and trade secrets, and the importance of documenting unsuccessful experiments as a valuable source of institutional learning.
The publication concludes with 44 operational recommendations addressed to national competent authorities and EU-level bodies involved in establishing or operating AI regulatory sandboxes. These recommendations are structured around seven areas: institutional design and mandate; multi-level coordination; evidence generation and use; transparency and stakeholder participation; EU-level learning and dissemination; the standardisation of regulatory learning across different fora; and the role of regional and local sandboxes. Among its forward-looking proposals, the Policy Note also explores the development of a common framework for documenting, comparing and re-using regulatory learning generated not only through sandboxes but across a wider range of experimental governance settings.
The Policy Note was edited by Fabio Seferi and reflects a collective process involving scholars, regulators, practitioners and international stakeholders.
